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Il Salone della Giustizia

Definiti i principali temi attorno ai quali ruoterà il Salone della Giustizia 2018. Il Salone da sempre non vuole limitarsi a mettere in contatto il cittadino con le specifiche istituzioni; ma ambisce ad affrontare tutti gli argomenti che hanno attinenza al “criterio”di giustizia.

Edizione 2018

Il futuro dei giovani sarà il tema di apertura dell’8° edizione. Impresa, sindacati e associazioni giovanili prenderanno parte al dibattito.
A sovraintendere l’incontro Riccardo Fuzio, nominato di recente a ricoprire il ruolo di Procuratore generale della Corte di Cassazione, professore di Diritto pubblico, raffinato giurista, è conosciuto soprattutto per i suoi interventi su questioni paesaggistiche e ambientali. Al tavolo il presidente dei Giovani Industriali del Veneto Giordano Riello, il segretario generale Filctem-CGIL Emilio Miceli, il presidente dell’Associazione Europea dei Giovani Francesco Tabacchino.
A introdurre il dibattito sarà il sindacalista Raffaele Bonanni, membro del Comitato Scientifico del Salone. Raffaele Marmo vice direttore QN (La Nazione, Il Resto del Carlino, Il Giorno) modererà il convegno.
Nel pomeriggio della prima giornata dei lavori del Salone della Giustizia, si parlerà di autonomie regionali. Dopo i referendum di Lombardia e Veneto anche altre regioni stanno esprimendo ‘voglia di autonomia’. Al tavolo ci saranno costituzionalisti, esperti di economia e politica, rappresentanti dell’industria. Tra gli altri Ivan Lo Bello, presidente di Unioncamere, Alfonso Celotto, ordinario di Diritto Costituzionale, Piergiorgio Valente, presidente del Fiscal Committee della Confédération Fiscale Européenne (CFE), Paolo Zanenga, presidente di Diotima Society.
Dal podio interverranno i Presidenti delle regioni che negli ultimi tempi hanno espresso “voglia di autonomia”. Tra questi Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia. Modererà l’incontro Alessandro Galimberti, giornalista del Sole24ore e presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia.

Globalizzazione e nuovi protezionismi è il tema che si affronterà nella seconda giornata. Saranno in particolare messe a fuoco le future strategie di Italia e Regno Unito. Philip Willan, corrispondente dall’Italia del ‘The Times’, porrà la questione ai relatori che partecipano a questo importante incontro. Beniamo Quintieri, presidente della Sace, Donato Iacovone, AD di Ernst e Young, Mauro Moretti, già AD di Ferrovie dello Stato e di Leonardo Spa, Gianni Letta. Sarà presente il Ministro plenipotenziario  Ken O’ Flaherty, vice Capo Missione dell’ Ambasciata Britannica di Roma.

Convivere con il terrorismo. Un argomento, quello del terrorismo, di strettissima attualità. Nel mondo tra la gente è sempre più diffusa una sensazione di pericolo e di forte insicurezza. L’argomento concluderà la seconda giornata dei lavori dell’8° Salone della Giustizia. Ne parlerà Franco Gabrielli, Capo della Polizia e della Pubblica Sicurezza, Federico Cafiero De Raho, procuratore nazionale antimafia e anti terrorismo, Giuseppe Amato, procuratore Capo di Bologna, Ofer Sachs, ambasciatore dello Stato di Israele, Kieran L. Ramsey, attachè legale del FBI dell’Ambasciata americana in Italia. Giovanni Soccodato, vice presidente Strategie e Innovazione di Leonardo Spa illustrerà i progressi della tecnologia italiana per il contrasto alle attività terroristiche. Moderatrice Fiorenza Sarzanini, giornalista del Corriere della Sera.
Un rapporto certo complesso e particolarmente delicato quello che intercorre tra la magistratura e gli organi di stampa. Se ne parlerà nella giornata conclusiva del Salone della Giustizia con il convegno dal titolo ‘Magistratura e media’. Ad introdurre il dibattito Tommaso Marvasi, vice presidente del Comitato scientifico del Salone della Giustizia e presidente del Tribunale delle Imprese. Interverranno Giovanni Legnini, vice presidente del CSM, Giovanni Mammone, presidente della Corte Suprema di Cassazione, Francesco Minisci, presidente ANM e Luigi Contu, direttore dell’Ansa. L’incontro sarà moderato dal direttore di Rainews24 Antonio Di Bella.

Per quanto riguarda i workshop, l’Unione Camere Penali insieme alle Camere Penali di Roma ha promosso due incontri nel corso della giornata inaugurale. I temi trattati riguarderanno: giudici e pubblici ministeri, due carriere per un giusto processo e il pianeta carcere, la riforma penitenziaria, a cui parteciperà il Capo Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria Santi Consolo.
La seconda giornata prevede quattro argomenti: banche e imprese, in quanto in questo momento di particolare crisi, le aziende stanno riformulando il modo di fare impresa, dando sempre più evidenza alle reali necessità e rivalutando il rapporto con il mondo bancario, che deve anch’esso mutare il proprio antico rapporto con il mercato; tutela giuridica dell’infanzia, in un mondo in continua evoluzione, dove i “valori” vengono quotidianamente ridefiniti, dove i mali genitoriali si allargano e si comprimono a seguito di ingerenze di aria natura, è necessario ridefinire i confini della tutela dell’infanzia sotto ogni profilo; diritto di famiglia e food law e made in Italy, il “made in Italy” è uno  dei marchi più diffusi al mondo ma anche uno dei meno tutelati. Nel campo del “food and beverage” si sta formando una nuova legislazione che prende spunto proprio dalla eccellenza dei nostri prodotti;
Due i temi che concluderanno la serie di workshop dell’8° Salone della Giustizia. Il primo su stalking e femminicidio: qual è il confine tra la cattiveria e la pazzia? In Italia vengono commessi almeno 130 femminicidi l’anno, un fenomeno che rimbalza sempre più spesso nelle cronache dei giornali e dei telegiornali con dettagli a volte raccapriccianti. Si tratta nella gran parte dei casi di veri e propri delitti annunciati, preceduti da violenza fisica o psicologica, e avvengono spesso in contesti socio-culturali non marginalizzati. Si tratta quindi di un problema con motivazioni, assai complesse e con implicazioni psicologiche che non vanno sottovalutate. L’incontro si propone di approfondire il linguaggio della cronaca, il panorama delle misure di prevenzione e di sanzione di questi reati e gli aspetti più puramente psichiatrici. I relatori: Annelore Homberg, Simonetta Matone, Federica Federici, Paola Guerci, Adriana Pannitteri.
Il secondo incontro riguarda due milioni e mezzo di italiani affetti dalla sindrome della fibromialgia. Questa patologia invalidante, ancora oggi non gode di tutela sanitaria e di riconoscimento da parte del SSN. La malattia è caratterizzata da dolore diffuso, stanchezza profonda e disturbi del sonno che sono quindi determinanti anche ai fini lavorativi e sociali.
Presenti all’incontro medici, rappresentanti delle istituzioni e sindacali, le due associazioni principali di pazienti.

Come è sempre avvenuto nelle passate edizioni, saranno invitati i vertici della magistratura, le istituzioni di riferirmento, l’avvocatura e i top manager delle principali aziende italiane. A moderare i convegni saranno direttori e firme prestigiose dell’editoria.