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Il Salone della Giustizia

Definiti i principali temi attorno ai quali ruoterà il Salone della Giustizia 2018. Il Salone da sempre non vuole limitarsi a mettere in contatto il cittadino con le specifiche istituzioni; ma ambisce ad affrontare tutti gli argomenti che hanno attinenza al “criterio”di giustizia.

Edizione 2018

L’ottava edizione in programma a Roma dal 15 al 17 maggio si svolgerà presso il Centro Congressi Parco dei Principi.
Martedì 15 maggio, dopo la cerimonia inaugurale, il lavoro sarà a buon diritto l’argomento di apertura. Formazione e inserimento dei giovani, prospettive e legislazione. Un altro leit motiv di grande attualità è stato individuato nei concetti e nelle rivendicazioni delle autonomie regionali. Interverranno nel dibattito, previsto nel pomeriggio della prima giornata, i principali governatori del Paese.
La seconda giornata prevede nella mattinata il complesso e delicato rapporto tra stampa e magistratura.
Nel pomeriggio un convegno sul terrorismo con interventi dei nostri massimi esperti e degli ambasciatori in Italia dei paesi più coinvolti.
L’ultima giornata sarà dedicata all’economia internazionale con un approfondimento sulle politiche energetiche.

Per quanto riguarda i workshop si discuterà di banche e imprese, in quanto in questo momento di particolare crisi, le aziende stanno riformulando il modo di fare impresa, dando sempre più evidenza alle reali necessità e rivalutando il rapporto con il mondo bancario, che deve anch’esso mutare il proprio antico rapporto con il mercato; di tutela giuridica dell’infanzia, in un mondo in continua evoluzione, dove i “valori” vengono quotidianamente ridefiniti, dove i mali genitoriali si allargano e si comprimono a seguito di ingerenze di aria natura, è necessario ridefinire i confini della tutela dell’infanzia sotto ogni profilo;

del testo unico sull’insolvenza con cui il legislatore si è definitivamente affrancato dal concetto di “fallito” riconsiderando sia la crisi d’impresa e sia l’insolvenza del consumatore. Al quale vengono forniti nuovi strumenti – socialmente meno gravosi – per risolvere le situazioni debitorie; di food law e made in Italy,
il “made in Italy” è uno  dei marchi più diffusi al mondo ma anche uno dei meno tutelati. Nel campo del “food and beverage” si sta formando una nuova legislazione che prende spunto proprio dalla eccellenza dei nostri prodotti.

Come è sempre avvenuto nelle passate edizioni, saranno invitati i vertici della magistratura, i ministri di tutti quei dicasteri interessati ai temi proposti, l’avvocatura e i top manager delle principali aziende italiane. A moderare i convegni saranno direttori e firme prestigiose dell’editoria.