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Il Salone della Giustizia, giunto alla diciassettesima edizione, si conferma uno dei principali appuntamenti nazionali di confronto giuridico, politico, economico e istituzionale. Un riconoscimento trasversale, testimoniato dalla partecipazione dei rappresentanti delle istituzioni, del governo, della magistratura, del mondo dell’avvocatura e delle forze dell’ordine. Un evento che ha ormai superato i confini del dibattito sulla Giustizia per diventare una sede di confronto sui grandi temi dell’agenda nazionale.

Dal 27 al 29 ottobre, al Centro studi televisivi del Tecnopolo di Roma, riflettori accesi su riforme, economia, energia, sicurezza, intelligenza artificiale e scenari internazionali. Con una novità assoluta: l’intero evento sarà trasmesso in diretta televisiva sul canale 144 del digitale terrestre, oltre che in streaming su salonegiustizia.it, ampliando la platea di cittadini che potranno seguire dibattiti e interviste.

Tra i protagonisti il ministro della Giustizia Carlo Nordio e il presidente dell’Anm Giuseppe Tango, insieme ai ministri Maria Elisabetta Alberti Casellati, Adolfo Urso, Gilberto Pichetto Fratin, Luca Ciriani e Tommaso Foti. Attesi anche i leader politici Giuseppe Conte, Carlo Calenda e Maurizio Lupi, il vicepresidente della Commissione europea Raffaele Fitto e la vicepresidente del Parlamento europeo Pina Picierno. Nel programma figurano inoltre il viceministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto, i sottosegretari Alberto Balboni e Andrea Ostellari, il capo del DAP Stefano Carmine De Michele, il Prefetto e il Questore di Roma, il presidente del Copasir Lorenzo Guerini, il presidente emerito della Camera Luciano Violante, il presidente della Commissione Affari Costituzionali del Senato Andrea De Priamo, la presidente della Commissione Antimafia Chiara Colosimo, il presidente della Commissione di inchiesta sul Covid Marco Lisei.

Una finestra sul mondo sarà aperta dal confronto dedicato alle crisi internazionali, dagli Stati Uniti alla guerra tra Russia e Ucraina, dal Medio Oriente all’Iran. In studio l’ambasciatore britannico Stephen Hickey; collegamenti con Maria Luisa Rossi Hawkins da Washington, Giovan Battista Brunori da Gerusalemme e Stefania Battistini da Rio de Janeiro. Da Bruxelles interverrà inoltre il presidente del Comitato militare della Nato, Giuseppe Cavo Dragone: una dimensione internazionale che arricchisce ulteriormente il programma.

Particolare attenzione sarà dedicata agli 80 anni della Repubblica, con la presentazione di un sondaggio YouTrend su quanto gli italiani conoscano la Costituzione: un’indagine che promette spunti di riflessione sul rapporto tra cittadini e istituzioni. In programma, alla chiusura delle tre giornate, una rilevazione sulle intenzioni di voto in vista delle prossime elezioni, presentata da Lorenzo Pregliasco.

Tra i temi economici, la crisi energetica e la ricerca di nuovi mercati, il futuro dell’automobile, la legalità nelle grandi opere di Stato e la rigenerazione urbana. Spazio anche alla cybersicurezza e alla sicurezza nelle nostre città, all’impatto dell’intelligenza artificiale sulle professioni e al contrasto alla criminalità organizzata.

Il Salone si conferma come luogo di dialogo sui nodi decisivi per il futuro del Paese.