FINALITA’ E STRUTTURA

Il Salone della Giustizia nasce nel dicembre 2009. Il progetto prevede un innovativo e originale incontro pubblico tra magistratura, avvocatura, politica, imprese e professioni per affrontare il tema Giustizia a 360°, approfondendo anche tematiche relative all’economia, alla salute, al lavoro, alla tutela e alla sicurezza, all’ambiente, illustrando direttamente ai cittadini le istanze, le problematiche, le soluzioni ed il ruolo di un settore da sempre percepito come oscuro e di difficile comprensione. Sin dal primo momento sono stati coinvolti i vertici della magistratura, dell’avvocatura, le più alte cariche dello Stato, i ministri di riferimento (Giustizia, Interno, Difesa) ed importanti opinion leaders, oltre ad una significativa partecipazione di tutte le Forze dell’Ordine. Dal 2021 sono state avviate forme di collaborazione con la Commissione Europea e il Parlamento Europeo. Promuovere la cultura della legalità e la giustizia sociale sono da sempre i principali obiettivi.

Il primo Salone della Giustizia si è svolto nel dicembre 2009 sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e il patrocinio di 16 dicasteri. Dal 2009 al 2012 il Salone è stato promosso dal presidente della Commissione giustizia del Senato. Dal 2014 sono stati costituiti un Comitato scientifico di alto profilo presieduto dall’illustre giurista prof. Guido Alpa e un Comitato esecutivo, presieduto dal giornalista Francesco Arcieri, già portavoce del Presidente della Commissione Giustizia al Senato. Nel 2017 è stato nominato come presidente del Salone Carlo Malinconico, già sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri del Governo Monti. Dal 2020 Francesco Arcieri, attuale portavoce del Presidente Affari Costituzionali del Senato, ha assunto la carica di presidente del Salone della Giustizia.

In occasione della 1° edizione l’allora Capo dello Stato Giorgio Napolitano definì il Salone “una nuova forma di comunicazione istituzionale”. Concetto quest’ultimo rafforzato dal Presidente Sergio Mattarella che considera l’iniziativa “…preziosa occasione di confronto, una coinvolgente forma di comunicazione”.

Dal 2021 il Salone si svolge in un grande studio televisivo, all’interno del quale ospitiamo le postazioni in diretta TV di Rai, Sky, Mediaset e diretta radio di RTL 102,5 che seguono tutti e tre giorni dei lavori. Per quanto riguarda il monitoraggio televisivo la società Onclusive ha rilevato nelle ultime cinque edizioni, su una media di 75 servizi TV andati in onda nei tre giorni, oltre 15 milioni di contatti.

La partnership con le principali agenzie di stampa ci consente di produrre oltre 300 lanci di agenzia tramite il nostro ufficio stampa. Inoltre per quanto riguarda lo streaming, che viene trasmesso in diretta sulla home page dei media partner Rainews.it, Ansa, Adnkronos, Lapresse, Askanews, TGCOM 24, Sole 24 ore e Newsmondo.it non è stato possibile quantificare le visualizzazioni. Possiamo ipotizzare comunque un elevatissimo numero di contatti.

Radio Radicale segue da sempre con un collegamento in diretta tutta la manifestazione.